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Siti web per associazioni ed enti del Terzo settore

Siti web per associazioni

Il sito di un’associazione deve poterlo aggiornare anche il volontario che apre il pannello una volta al mese. Lavoro in WordPress, da Genova. Il sito e il dominio restano dell’associazione, non della persona che li ha registrati.

Chi cercaun’associazionevuole sapere

tre cose. Il sito risponde con le attività concrete

Cosa fate, in concreto?
Come posso unirmi?
Dove vanno i soldi?

Cosa serve al sito di un’associazione

Sei cose per far entrare persone nuove, tenere informate quelle che ci sono e far vedere dove vanno i soldi. Una per scheda. Scorri.

01
Chi siete

Chi siete e cosa fate, in concreto

Più della missione scritta nello statuto, conta dire cosa fate davvero: quali attività, dove, per chi, con quali risultati.

Foto vere dei volontari e delle attività, non immagini di archivio

02
Soci e volontari

Soci e volontari: due porte

Due percorsi, due pulsanti. Chi vuole diventare socio deve sapere quanto costa la tessera, cosa comprende e come si paga. Chi vuole fare volontariato: quanto tempo serve, cosa farà e chi lo ricontatterà.

  • Iscrizione online con i dati che servono al libro soci.
  • Quota pagata online, o istruzioni per il bonifico.
  • Rinnovo annuale con promemoria via mail.
03
Eventi

Eventi con iscrizione

Un calendario con iscrizioni, posti limitati se servono e pagamento se l’evento è a pagamento. Dopo l’evento, foto e due righe di resoconto. È la prova che l’associazione è viva, e chi arriva sul sito la vede subito.

04
Donazioni

Donazioni e 5 per mille

Una pagina per sostenere l’associazione: donazione singola o periodica, con carta o bonifico, e il codice fiscale per il 5 per mille se siete tra i beneficiari. Spiegate a cosa servono i soldi, con esempi concreti.

E scrivete se la donazione dà diritto a detrazioni o deduzioni

05
Trasparenza

Trasparenza, in chiaro

Statuto, organi sociali, bilanci, contributi pubblici ricevuti, bilancio sociale se dovuto. Alcune pubblicazioni sono obblighi di legge, altre una scelta. In tutti e due i casi creano fiducia, soprattutto con chi dona e con chi valuta i bandi.

06
Notizie

Notizie, newsletter e area soci

Notizie, progetti e comunicati collegati alla newsletter e ai social: scrivete una volta e arriva ovunque. Un’area riservata ai soci per verbali e convocazioni serve solo se qualcuno la tiene aggiornata.

Spesso basta una newsletter fatta bene

Tutto quello che serve sapere

Prima ancora di chiedermi un preventivo

01

Facile da aggiornare, anche quando cambiano i volontari

È il problema più comune dei siti delle associazioni. Il sito lo fa un volontario. Poi il volontario se ne va, nessuno ha più le password e il dominio è intestato a lui. Il sito resta fermo e nessuno può modificarlo.

  • 01

    Dominio, hosting e accessi intestati all’associazione, con le credenziali in un posto che il direttivo conosce.

  • 02

    Accessi separati per chi scrive le notizie, chi gestisce gli eventi, chi segue i soci.

  • 03

    Modelli già pronti per evento, notizia, progetto: si compilano i campi, l’impaginazione è già fatta.

  • 04

    Una guida breve scritta per chi non è tecnico, e una formazione quando cambiano le persone.

  • 05

    Aggiornamenti e backup automatici, o affidati a qualcuno, così il sito resta aggiornato e sicuro.

02

Quote, donazioni e strumenti

Raccogliere soldi online si può fare in modo semplice o in modo completo. Dipende da quanti soci avete e da quanto tempo ha chi fa la segreteria.

  • 01

    Pochi soci ed eventi: moduli di iscrizione e pagamenti con carta, PayPal o bonifico dentro WordPress, con ricevuta via mail.

  • 02

    Donazioni, anche ricorrenti: plugin dedicati alle donazioni collegati ai sistemi di pagamento, con riepilogo per chi dona.

  • 03

    Associazioni grandi: gestionali per associazioni con anagrafica soci, quote e contabilità. Il sito non li sostituisce, li collega: chi si iscrive dal sito finisce nel gestionale.

  • 04

    Newsletter: un servizio di invio mail collegato al modulo di iscrizione, con il consenso giusto.

Il rischio da evitare è un sito fatto di plugin che non si parlano: soci da una parte, donatori dall’altra, partecipanti agli eventi in un foglio Excel separato. Conviene decidere all’inizio dove stanno i dati.

Se vendete tessere, corsi o biglietti, il sito diventa in parte un piccolo negozio online. E-commerce WooCommerce

03

Le regole da rispettare

Gli enti del Terzo settore hanno obblighi di pubblicazione sul sito che dipendono da dimensioni ed entrate: per esempio i contributi pubblici ricevuti sopra una certa soglia, i compensi degli organi sociali, il bilancio sociale per gli enti più grandi. Una sezione Trasparenza fatta bene li tiene tutti in un posto.

Raccolta fondi: chi dona deve capire chi raccoglie, per cosa e come verranno usati i soldi. Se le donazioni danno diritto a benefici fiscali, la ricevuta deve riportare i dati giusti.

Privacy: i dati dei soci si trattano con un’informativa chiara e si raccoglie solo quello che serve. Attenzione ai minori, per esempio in associazioni sportive e centri estivi, dove serve il consenso dei genitori anche per le foto, e ai dati particolari, per esempio nelle associazioni di pazienti o religiose. E un banner cookie che blocca i tracciamenti finché il visitatore non accetta.

Ci sono anche novità fiscali che riguardano le associazioni. Le segue il vostro commercialista o il Centro di servizio per il volontariato. Il sito deve solo rispecchiarle, per esempio nelle condizioni di corsi ed eventi a pagamento.

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Farsi trovare

Chi cerca un’associazione cerca un’attività vicino a casa: “corso di teatro Genova”, “volontariato con anziani Genova”, “escursioni in gruppo Liguria”. Quindi il sito deve parlare di attività, non solo di valori.

  • 01

    Una pagina per ogni attività o progetto, con luogo, giorni, a chi è rivolta.

  • 02

    La scheda Google dell’associazione, se avete una sede aperta al pubblico.

  • 03

    Collegamenti dai siti del Comune, del CSV, della rete o federazione di cui fate parte.

  • 04

    Eventi con data e luogo scritti chiaramente, anche nei dati che legge Google.

  • 05

    Gli stessi dati su sito, social, registro ed elenchi locali.

05

Sito gratuito, piattaforma o sito vero?

Ci sono costruttori di siti gratuiti o quasi, e Centri di servizio per il volontariato che preparano un sito o un blog alle associazioni del territorio. Per partire possono andare bene: costano poco e si fanno in fretta.

I limiti arrivano dopo. Dominio non vostro o legato all’abbonamento, funzioni a pagamento appena servono iscrizioni o donazioni, contenuti difficili da portare via se cambiate.

I gestionali per associazioni sono un’altra cosa: gestiscono soci, quote e contabilità, a volte con un sito incluso. Per le associazioni grandi possono avere senso. Il sito WordPress si collega a loro, non è un’alternativa.

Il sito vero serve quando l’associazione cresce, chiede soldi a privati o partecipa a bandi, o vuole farsi trovare su Google. È vostro, si porta via, e lo può aggiornare chiunque nel direttivo.

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Come lavoro e quanto ci vuole

4-6settimaneper un sito vetrina
8-12settimanecon la vendita online
  1. Fase 01

    Un incontro con il direttivo o con chi segue la comunicazione: attività, soci, eventi, come raccogliete i soldi oggi.

  2. Fase 02

    Struttura delle pagine e scelta degli strumenti per iscrizioni e donazioni.

  3. Fase 03

    Grafica e sviluppo su WordPress, modelli per notizie ed eventi.

  4. Fase 04

    Controlli: telefono, accessibilità, privacy e cookie, prove di pagamento.

  5. Fase 05

    Messa online, guida scritta e formazione ai volontari che lo aggiorneranno.

Un sito vetrina di solito è online in 4-6 settimane. Con vendita di tessere, eventi a pagamento e donazioni diventa più simile a un e-commerce: 8-12 settimane.

Il ritardo più frequente nelle associazioni è che ogni decisione passa dal direttivo, che si riunisce una volta al mese. Conviene indicare una persona che approva per tutti.

Dopo la consegna il sito va aggiornato e tenuto sicuro. Se tra i volontari nessuno vuole occuparsene, me ne occupo io. Assistenza WordPress

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Cosa ti serve preparare

  • 01

    Statuto, atto costitutivo, dati fiscali, iscrizione al RUNTS se c’è.

  • 02

    L’elenco delle attività e dei progetti, con foto vere.

  • 03

    Le quote associative e cosa comprendono.

  • 04

    Il calendario degli eventi dei prossimi mesi.

  • 05

    Come raccogliete oggi quote e donazioni, e il gestionale se lo usate.

  • 06

    I bilanci e i documenti da pubblicare.

  • 07

    Logo, accessi a dominio e social, e chi li ha oggi.

08

Quanto costa

1.200-1.600€da qui parte un sito vetrina WordPress

Un sito vetrina WordPress parte da circa 1.200-1.600 €. Per un’associazione il prezzo cambia con iscrizioni e quote online, eventi con prenotazione o biglietto, donazioni, area soci, collegamento al gestionale e numero di lingue.

Il preventivo è scritto e dice cosa è incluso e cosa no, prima di iniziare.

Come si forma il prezzo di un sito, cosa include e cosa no

[ Recensioni ]

COSA
COSA
COSA
DICONO
DICONO
DICONO
DI ME
DI ME
DI ME
1

“Siamo rimasti estremamente soddisfatti della realizzazione del nostro sito.
Giuliano è stato abilissimo nel mettere insieme tutte le nostre idee, creando un sito efficace e moderno. Consigliatissimo!”

Museo Archeologico di Savona
2

“In un mondo di sedicenti esperti del web, Giuliano è una persona davvero competente in materia. Puntuale, serio e pronto a migliore ogni aspetto di un progetto web. Ottimo professionista.”

Sinergica Design
3

“Assolutamente professionale, ha saputo migliorare l'utenza del mio negozio nel periodo natalizio in maniera eccelsa. Inoltre ci ha creato uno shop per l'azienda davvero perfetto e preciso in ogni dettaglio. Prezzo concorrenziale. Consigliatissimo!”

Zugemmo ludocaffè
4

“Persona giovane ma con esperienza e umiltà...molto creativo e propositivo, veloce e sempre disponibile, ascolta in modo attento le necessità del cliente studiando insieme le soluzioni migliori per il proprio business! complimenti Giuliano!!!”

Bottega del pesto
5

“Giuliano è un professionista serio e preparato, che sa ciò che dice (e che fa). Il sito ha pienamente soddisfatto le richieste, superando di slancio ogni aspettativa! Ancora grazie mille, caro Giuliano, a risentirci presto!”

Nicolò PassalacquaFounder & CEO, Law2business
6

“Abbiamo inserito Giuliano come DEV WP su alcuni progetti in corso e in partenza, si è integrato benissimo con il team e con il nostro metodo di lavoro. Un ragazzo sveglio e competente con cui mi auguro di lavorare ancora a lungo!”

Lorenzo LuciCo-founder, Corilla
7

“Mi sono rivolto a Giuliano perché ero alla ricerca di un dev esperto e di un profondo conoscitore del backend WP. Leggevo i suoi post con curiosità, dalla mia esperienza ultraventennale in questo settore ho constatato che non era di certo un chiacchierone. Gli ho affidato 3 progetti piuttosto complessi e li ha portati a termine con professionalità e a volte IN ANTICIPO!!! Bravo e complimenti oggi trovare dei Giuliano non è semplice”

Alessio LoiFondatore, Karalisweb