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Siti web per palestre e personal trainer

Siti web per palestre

Faccio siti WordPress per palestre di quartiere, box di functional, studi di pilates e personal trainer. Il sito resta tuo, dominio compreso. E orari e corsi li aggiorni da solo.

Chi cercauna palestravuole sapere

tre cose. Se il sito non risponde subito, si passa a un’altra palestra

Che corsi fate?
A che ora?
Quanto costa?

Cosa serve al sito di una palestra

Sei cose che chi cerca una palestra guarda prima di iscriversi. Una per scheda: scorri.

01
Orario dei corsi

L’orario dei corsi, da telefono

È la pagina più aperta di tutto il sito. E spesso è un PDF, o la foto della locandina in reception: da telefono non si legge e Google non la capisce. Meglio una tabella vera, filtrabile per giorno e disciplina, che aggiorni dal pannello in due minuti.

Se gli orari sono già nel gestionale, li mostro da lì, così li scrivi una volta sola

02
Abbonamenti

Prezzi, o almeno da cosa dipendono

Qualche indicazione va data, altrimenti la gente chiama solo per sapere il prezzo, o non chiama affatto.

  • Le formule: mensile, trimestrale, annuale, carnet, personal training.
  • Cosa è compreso, e la quota di iscrizione.
  • Sospensione e condizioni per studenti, over 65, famiglie.
03
Lezione di prova

La lezione di prova

Il modo più semplice per far entrare qualcuno che non ti conosce. Un modulo corto: nome, telefono, disciplina, giorno preferito. Niente domande sulla salute nel modulo. E il pulsante sta su ogni pagina.

04
Discipline

Una pagina per disciplina

Sala pesi, functional, pilates, yoga, spinning, boxe. Per ognuna: a chi è adatta, come si svolge una lezione, livello, cosa portare, orari, istruttore. È la pagina che Google mostra a chi cerca “pilates” più il nome del quartiere, non la home.

05
Istruttori

Istruttori veri, con nome e faccia

Chi entra in palestra per la prima volta ha un po’ di ansia. Vedere chi lo seguirà lo aiuta. Foto, qualifiche come sono davvero, discipline, due righe su come lavora.

06
Spazi e orari

Foto vere, orari e come arrivare

Sale, spogliatoi, parcheggio: foto vere, non immagini d’archivio. Poi orari di apertura, chiusure delle feste e mezzi pubblici: le cose che ti chiedono di più al telefono.

Tutto quello che serve sapere

Prima ancora di chiedermi un preventivo

01

Se sei un personal trainer

Il personal trainer che lavora da solo ha bisogno di meno pagine, ma più chiare. Chi ti cerca vuole capire per chi lavori (dimagrimento, preparazione atletica, riabilitazione dopo un infortunio insieme al fisioterapista, over 60), dove (in palestra, a domicilio, all’aperto, online) e come si inizia.

  • 01

    Una pagina per ogni tipo di percorso, con come funziona il primo incontro.

  • 02

    Pacchetti di sedute acquistabili online, se vuoi.

  • 03

    Un’agenda per prenotare la prima consulenza.

  • 04

    Se fai coaching online: cosa riceve il cliente, ogni quanto vi sentite, con quale app lavori.

  • 05

    Recensioni Google e, se il cliente è d’accordo, qualche storia vera.

Una cosa che il sito non deve fare: promettere risultati in un numero di settimane. “Addominali in 30 giorni” non lo puoi garantire.

02

Prenotazioni, gestionale e app

Molte palestre usano già un gestionale con app per gli iscritti: prenotazione dei corsi, ingressi, badge, rinnovi. Il sito non lo sostituisce. Fa un altro lavoro: porta le persone nuove fino alla prova o all’iscrizione, e manda gli iscritti dove prenotano già.

  • 01

    Gestionali per palestre con app (sul mercato ci sono per esempio Mindbody, Glofox e diversi prodotti italiani): se hanno un widget o un link di prenotazione, lo metto nelle pagine giuste, orario compreso.

  • 02

    Nessun gestionale? Per una palestra piccola o un personal trainer spesso basta una prenotazione dentro WordPress, con posti limitati per corso e promemoria via mail.

  • 03

    Vendita di abbonamenti, carnet, pacchetti di personal training e gift card con WooCommerce. E-commerce WooCommerce

  • 04

    Pagamento mensile ricorrente: si può fare. Dipende dal metodo di pagamento e da come gestisci i rinnovi, quindi lo valuto prima, non a sito finito.

  • 05

    Mail e WhatsApp: chi chiede la prova riceve un messaggio automatico di conferma, con indirizzo e cosa portare.

03

Le regole da rispettare

Se vendi abbonamenti dal sito, stai facendo un contratto a distanza. Le condizioni vanno scritte prima del pagamento, in chiaro: durata, rinnovo automatico sì o no, sospensione, cosa succede se uno smette di venire, diritto di recesso e relative eccezioni.

I dati sulla salute sono dati particolari. Per questo il modulo di prova chiede solo i contatti. Il certificato medico, se lo chiedi, si gestisce in reception o nel gestionale. Non con un campo libero del sito, e nemmeno con un allegato via mail.

Foto e video: per pubblicare persone riconoscibili, iscritti o istruttori, serve il loro consenso. Nei video occhio alla musica, che ha i suoi diritti. E un banner cookie che blocca davvero i tracciamenti finché il visitatore non accetta.

Chi vende servizi online deve fare attenzione anche all’accessibilità del sito: contrasti, testi leggibili, moduli usabili da tastiera. Fatta bene, migliora il sito per tutti.

04

Farsi trovare in zona

Chi cerca una palestra aggiunge la zona o la disciplina: “palestra Sampierdarena”, “pilates Albaro”, “personal trainer a domicilio Genova”, “palestra aperta la domenica”. Sono ricerche locali. Per uscire lì servono:

  • 01

    Una pagina per disciplina con il quartiere scritto in modo naturale, non ripetuto a forza.

  • 02

    La scheda Google completa: categoria giusta, orari (anche quelli delle feste), foto vere, servizi, link al sito e alla prova.

  • 03

    Recensioni chieste con continuità, per esempio dopo il primo mese. E risposte a tutte, anche a quelle negative.

  • 04

    Nome, indirizzo e telefono identici su sito, scheda Google e social.

  • 05

    Una pagina FAQ con le domande che ti fanno al banco: parcheggio, docce, età minima, se si può venire senza abbonamento.

Rispetto alle catene, il tuo punto di forza non è il prezzo ma il rapporto diretto con gli istruttori. Il sito lo deve mostrare.

05

Sito proprio, app del gestionale o solo social?

L’app del gestionale è ottima per chi è già iscritto. Chi non ti conosce ancora non la scarica, e Google non la mostra.

I social mostrano l’atmosfera, e per quello vanno benissimo. Però i post scorrono, gli orari si perdono, e chi cerca “pilates” più la zona su Google non trova un post di sei mesi fa.

Il sito è l’unico posto che controlli tu: dice chi sei, cosa offri, quanto costa, e porta alla prova. App e social restano, collegati al sito. Se un giorno cambi gestionale, le pagine e il loro posizionamento restano tuoi.

06

Come lavoro e quanto ci vuole

4-6settimaneper un sito vetrina
8-12settimanecon la vendita online
  1. Fase 01

    Una chiamata per capire la palestra: discipline, formule, come prenotano oggi gli iscritti, che gestionale usi.

  2. Fase 02

    Elenco delle pagine e struttura. Li approvi tu prima di partire.

  3. Fase 03

    Grafica e sviluppo su WordPress, testi e foto al loro posto, collegamento con gestionale o prenotazioni.

  4. Fase 04

    Controllo da telefono, velocità, privacy e cookie.

  5. Fase 05

    Messa online e una spiegazione pratica su come aggiornare orari e corsi.

Un sito vetrina di solito è online in 4-6 settimane. Con la vendita online di abbonamenti diventa un e-commerce, e servono 8-12 settimane. Il ritardo più frequente sono testi e foto che non arrivano, quindi si parte da lì.

Settembre e gennaio sono i mesi in cui la gente si iscrive. Se vuoi il sito pronto per allora, conviene sentirsi un paio di mesi prima.

Dopo la consegna il sito va aggiornato e controllato. Se non vuoi pensarci, me ne occupo io. Assistenza WordPress

07

Cosa ti serve preparare

  • 01

    L’elenco delle discipline e l’orario attuale dei corsi.

  • 02

    Formule di abbonamento, cosa comprendono, prezzi o fasce.

  • 03

    Istruttori: nome, foto, qualifiche, discipline.

  • 04

    Foto vere di sale, spogliatoi, ingresso. Se non le hai, si organizza un servizio fotografico.

  • 05

    Il nome del gestionale che usi e chi ti fa assistenza.

  • 06

    Logo, colori, accessi a dominio e scheda Google se li hai già.

08

Quanto costa

1.200-1.600€da qui parte un sito vetrina WordPress

Un sito vetrina WordPress parte da circa 1.200-1.600 €. Per una palestra il prezzo cambia in base al numero di discipline e istruttori da presentare, al collegamento con il gestionale, alla prenotazione dei corsi dentro il sito, alla vendita online di abbonamenti e pacchetti, a chi scrive i testi e a chi fa le foto.

Il preventivo è scritto, arriva prima di iniziare e dice cosa è incluso e cosa no.

Come si forma il prezzo di un sito, cosa include e cosa no

[ Recensioni ]

COSA
COSA
COSA
DICONO
DICONO
DICONO
DI ME
DI ME
DI ME
1

“Siamo rimasti estremamente soddisfatti della realizzazione del nostro sito.
Giuliano è stato abilissimo nel mettere insieme tutte le nostre idee, creando un sito efficace e moderno. Consigliatissimo!”

Museo Archeologico di Savona
2

“In un mondo di sedicenti esperti del web, Giuliano è una persona davvero competente in materia. Puntuale, serio e pronto a migliore ogni aspetto di un progetto web. Ottimo professionista.”

Sinergica Design
3

“Assolutamente professionale, ha saputo migliorare l'utenza del mio negozio nel periodo natalizio in maniera eccelsa. Inoltre ci ha creato uno shop per l'azienda davvero perfetto e preciso in ogni dettaglio. Prezzo concorrenziale. Consigliatissimo!”

Zugemmo ludocaffè
4

“Persona giovane ma con esperienza e umiltà...molto creativo e propositivo, veloce e sempre disponibile, ascolta in modo attento le necessità del cliente studiando insieme le soluzioni migliori per il proprio business! complimenti Giuliano!!!”

Bottega del pesto
5

“Giuliano è un professionista serio e preparato, che sa ciò che dice (e che fa). Il sito ha pienamente soddisfatto le richieste, superando di slancio ogni aspettativa! Ancora grazie mille, caro Giuliano, a risentirci presto!”

Nicolò PassalacquaFounder & CEO, Law2business
6

“Abbiamo inserito Giuliano come DEV WP su alcuni progetti in corso e in partenza, si è integrato benissimo con il team e con il nostro metodo di lavoro. Un ragazzo sveglio e competente con cui mi auguro di lavorare ancora a lungo!”

Lorenzo LuciCo-founder, Corilla
7

“Mi sono rivolto a Giuliano perché ero alla ricerca di un dev esperto e di un profondo conoscitore del backend WP. Leggevo i suoi post con curiosità, dalla mia esperienza ultraventennale in questo settore ho constatato che non era di certo un chiacchierone. Gli ho affidato 3 progetti piuttosto complessi e li ha portati a termine con professionalità e a volte IN ANTICIPO!!! Bravo e complimenti oggi trovare dei Giuliano non è semplice”

Alessio LoiFondatore, Karalisweb