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Siti web per parrucchieri e centri estetici

Siti web per parrucchieri ed estetiste

Il sito serve a rispondere a queste tre domande. E a far prenotare la cliente senza che debba telefonarti. Lo faccio in WordPress, e resta tuo.

Chi cercaun salonevuole sapere

tre cose, prima di prenotare

Cosa sai fare?
Quanto costa?
Quando sei libera?

Cosa serve al sito di un salone

Sei cose che una cliente nuova guarda prima di prenotare.

01
Prenotazione online

Prenotazioni che non incasinano l’agenda

Mettere un calendario sul sito è facile. Il punto è che deve essere lo stesso che usi in salone. Se le prenotazioni online finiscono in un posto e quelle al telefono in un altro, prima o poi due clienti si presentano alla stessa ora.

Ogni servizio ha la sua durata, e il sistema ne tiene conto

  • Hai un gestionale per saloni: collego il suo modulo.
  • Usi un’app di prenotazione beauty: link o widget.
  • Agenda di carta o WhatsApp: un plugin dentro WordPress.
02
Listino

Il listino, con i prezzi o da quanto partono

Una cliente nuova vuole sapere quanto costa un balayage prima di scriverti. Se il prezzo cambia con la lunghezza o il tipo di capello, basta un “da” e una riga che spiega da cosa dipende.

Scritto come testo, non come foto o PDF. Così lo aggiorni tu in un minuto

03
Servizi

Una pagina per ogni servizio

Extension, trattamenti viso, laminazione ciglia, ricostruzione unghie: ognuno ha la sua pagina. Cos’è, per chi è, quanto dura, quanto costa, cosa fare prima e dopo, foto dei tuoi lavori. È la pagina che esce a chi cerca quel servizio nella tua zona.

04
Foto dei lavori

Le foto dei lavori, quelle vere

Le clienti scelgono con gli occhi. Servono foto dei tuoi lavori, del salone e di chi ci lavora, non foto d’archivio. Le carichi tu dal telefono, divise per servizio. Io faccio in modo che restino leggere.

Instagram si può mostrare sul sito, ma la galleria resta ordinata per servizio

05
Gift card

Gift card, pacchetti e prodotti

La gift card si compra online, si paga con carta e arriva via email con un codice. Quando la cliente si presenta, la segni come usata. Stessa cosa per pacchetti e prodotti che rivendi in salone.

06
Team e contatti

Chi siete, dove siete, quando aprite

Il team con nomi e specializzazioni, perché tante clienti scelgono la persona prima del salone. Poi mappa, orari anche delle feste, parcheggio o fermata, telefono e WhatsApp cliccabili. Le recensioni restano su Google: sul sito ne mostri alcune, collegate alla scheda.

Tutto quello che serve sapere

Prima ancora di chiedermi un preventivo

01

Gli strumenti che si usano nel settore

Se uno strumento che usi già funziona, il sito si collega a quello.

  • 01

    Gestionali per saloni ed estetica, con agenda, schede cliente e magazzino. Sul mercato italiano ce ne sono diversi, per esempio Beautycheck o Magnolia PRO, e molti hanno un modulo di prenotazione online da collegare al sito.

  • 02

    App e marketplace di prenotazione beauty, come Treatwell, Fresha o Uala. Ti fanno trovare anche da clienti nuove, alle condizioni economiche del loro contratto.

  • 03

    Plugin di prenotazione per WordPress, per esempio Amelia, Bookly o LatePoint, quando non c’è un gestionale da collegare.

  • 04

    WhatsApp Business, Instagram e la scheda Google, collegati al sito e tra loro. Stessi orari, stessi servizi, ovunque.

02

Le regole da tenere presenti

Quando faccio il sito di un salone ci sono cose che controllo sempre.

  • 01

    Promesse sui trattamenti. Un trattamento estetico non è una cura: niente risultati garantiti, niente linguaggio da medico se un medico non c’è. I testi li scriviamo prudenti.

  • 02

    Foto prima e dopo. Serve il consenso scritto della cliente a pubblicare la sua immagine. E le foto non vanno ritoccate al punto da ingannare.

  • 03

    Privacy e cookie. Modulo di prenotazione, newsletter, pixel dei social: tutto passa da un’informativa e da un banner fatti bene. Nelle schede cliente finiscono anche dati delicati (allergie, gravidanza), quindi online si chiede solo quello che serve.

  • 04

    Recensioni. Se le mostri sul sito, va detto da dove arrivano e se e come controlli che siano di clienti vere.

  • 05

    Gift card. Scadenza, modalità d’uso e trattamento fiscale si decidono prima di venderle, con il tuo commercialista.

03

Farsi trovare nel quartiere

Chi cerca un parrucchiere cerca vicino a casa o al lavoro: “parrucchiere Sampierdarena”, “estetista Albaro”, “barbiere vicino a me”. In queste ricerche conta il riquadro di Google Maps, e il sito lavora in coppia con la scheda Google.

  • 01

    Scheda Google completa: categoria giusta, servizi, orari anche festivi, foto vere, link al sito e alla prenotazione.

  • 02

    Nome, indirizzo e telefono scritti uguali su sito, scheda Google, Facebook e app di prenotazione.

  • 03

    Una pagina per i servizi principali, con i nomi che usano le clienti e non quelli del catalogo del fornitore: “colpi di sole”, non solo “schiariture localizzate”.

  • 04

    Il quartiere e i punti di riferimento nel testo, quando dicono qualcosa a chi legge: “a due minuti dalla stazione Brignole” è un’informazione, non una parola chiave.

  • 05

    Dati strutturati per attività locale, così Google ha indirizzo, orari e servizi in un formato che legge senza errori.

  • 06

    Recensioni chieste con costanza, subito dopo l’appuntamento, con il link diretto.

04

Sito proprio, app di prenotazione o solo Instagram?

Le app di prenotazione beauty funzionano. Ti fanno trovare da clienti che non ti conoscono e gestiscono agenda e promemoria. Non serve toglierle.

Sull’app sei una scheda in mezzo alle altre, impaginata come decidono loro, spesso a fianco dei saloni della zona. Le condizioni economiche le decidono loro, e possono cambiare. Il sito è l’unico posto dove la cliente vede solo te. E il dominio è intestato a te.

Conviene usarli insieme. L’app per farti scoprire, il sito per farti scegliere e per far prenotare direttamente chi ti conosce già.

Instagram serve a mostrare i lavori. Ma non ha un listino leggibile, non ha una pagina per ogni servizio e non lo controlli tu.

05

Come lavoro e quanto ci vuole

4-6settimaneper un sito vetrina
8-12settimaneper un sito vetrina
  1. Fase 01

    Prima chiacchierata: mi racconti come lavori, come prenoti oggi, quali servizi vuoi vendere di più.

  2. Fase 02

    Proposta scritta con prezzo, tempi e cosa è incluso, prima di iniziare.

  3. Fase 03

    Struttura e testi: decidiamo insieme le pagine, e i testi partono da quello che mi racconti.

  4. Fase 04

    Sviluppo in WordPress, collegamento della prenotazione, negozio delle gift card se serve, prove dal telefono.

  5. Fase 05

    Pubblicazione, collegamento alla scheda Google e una spiegazione pratica per aggiornare da sola listino e foto.

Un sito vetrina richiede di solito 4-6 settimane. Se diventa un negozio vero e proprio, con molti prodotti e spedizioni, si va verso le 8-12 settimane di un e-commerce. Buona parte del tempo dipende da quanto in fretta mi arrivano foto e listino.

06

Cosa ti serve preparare

  • 01

    Il listino aggiornato, con durate e prezzi. Come punto di partenza va bene anche una foto del cartellone in salone.

  • 02

    Foto dei lavori, del salone e del team. Se non ne hai di buone, valutiamo un fotografo prima di partire.

  • 03

    Come gestisci oggi le prenotazioni, con quale strumento, e gli accessi se va collegato.

  • 04

    Logo e colori, se ci sono.

  • 05

    Accesso alla scheda Google e al dominio, se li hai già.

  • 06

    Le regole per le clienti: preavviso per disdire, acconto, ritardi.

07

Quanto costa

1.200-1.600€da qui parte un sito vetrina WordPress

Un sito vetrina WordPress parte da circa 1.200-1.600 €. Per un salone spesso è il punto di partenza giusto: servizi, listino, galleria, contatti e il collegamento al sistema di prenotazione che usi già.

Il prezzo sale con le funzioni in più:

  • 01

    prenotazione gestita dentro WordPress invece che dal tuo gestionale;

  • 02

    negozio per gift card, pacchetti o prodotti;

  • 03

    molte pagine di trattamenti, più sedi, più lingue.

Poi ci sono i costi che non paghi a me: dominio e hosting, l’eventuale abbonamento del gestionale o del plugin di prenotazione, le commissioni del sistema di pagamento. Li trovi tutti nel preventivo, così sai quanto spendi prima di iniziare. Più dettagli sui prezzi: Quanto costa un sito web

Dopo la pubblicazione il sito va aggiornato e tenuto al sicuro. Puoi farlo tu o lasciarlo a me. Assistenza WordPress

[ Recensioni ]

COSA
COSA
COSA
DICONO
DICONO
DICONO
DI ME
DI ME
DI ME
1

“Siamo rimasti estremamente soddisfatti della realizzazione del nostro sito.
Giuliano è stato abilissimo nel mettere insieme tutte le nostre idee, creando un sito efficace e moderno. Consigliatissimo!”

Museo Archeologico di Savona
2

“In un mondo di sedicenti esperti del web, Giuliano è una persona davvero competente in materia. Puntuale, serio e pronto a migliore ogni aspetto di un progetto web. Ottimo professionista.”

Sinergica Design
3

“Assolutamente professionale, ha saputo migliorare l'utenza del mio negozio nel periodo natalizio in maniera eccelsa. Inoltre ci ha creato uno shop per l'azienda davvero perfetto e preciso in ogni dettaglio. Prezzo concorrenziale. Consigliatissimo!”

Zugemmo ludocaffè
4

“Persona giovane ma con esperienza e umiltà...molto creativo e propositivo, veloce e sempre disponibile, ascolta in modo attento le necessità del cliente studiando insieme le soluzioni migliori per il proprio business! complimenti Giuliano!!!”

Bottega del pesto
5

“Giuliano è un professionista serio e preparato, che sa ciò che dice (e che fa). Il sito ha pienamente soddisfatto le richieste, superando di slancio ogni aspettativa! Ancora grazie mille, caro Giuliano, a risentirci presto!”

Nicolò PassalacquaFounder & CEO, Law2business
6

“Abbiamo inserito Giuliano come DEV WP su alcuni progetti in corso e in partenza, si è integrato benissimo con il team e con il nostro metodo di lavoro. Un ragazzo sveglio e competente con cui mi auguro di lavorare ancora a lungo!”

Lorenzo LuciCo-founder, Corilla
7

“Mi sono rivolto a Giuliano perché ero alla ricerca di un dev esperto e di un profondo conoscitore del backend WP. Leggevo i suoi post con curiosità, dalla mia esperienza ultraventennale in questo settore ho constatato che non era di certo un chiacchierone. Gli ho affidato 3 progetti piuttosto complessi e li ha portati a termine con professionalità e a volte IN ANTICIPO!!! Bravo e complimenti oggi trovare dei Giuliano non è semplice”

Alessio LoiFondatore, Karalisweb